À suivre…
Sergio Claudio Perroni

À suivre…

di Annabella Pietrangeli

 

 

(Articolo di prossima pubblicazione, Novembre/Dicembre 2019)

À suivre…

 

(da Entro a volte nel tuo sonno di Sergio Claudio Perroni) 

Un metro fa

Sono lo stupore prima dello schianto, sono quando ti chiedi se stia succedendo davvero, il chiedersi che si accavalla incredulo all’aver già compreso la risposta, sono l’istante di tregua prima dell’impatto, prima del disastro, l’attimo di riconoscimento, di dimestichezza, l’istintivo riepilogo di esperienze mai vissute eppure familiari, di quel dolore che per te è ancora letteratura, ma quella che ti sto facendo passare davanti agli occhi come in un film non è affatto la vita che hai vissuto, come racconta chi ha visto in faccia la morte ma poi se l’è cavata, quella che ti scorre fulminea davanti agli occhi è la vita che non ti lascerò vivere, quella che ti impedirò di continuare, quella che sino a un attimo fa, sino a un metro fa, sino a un pensiero fa, eri convinta che ti aspettasse, che ti appartenesse, le poche cose che ti avrebbero resa felice, le tante che ti avrebbero fatta soffrire ma che veder sfumare trasforma in rimpianti, i giorni da nulla, le ore cruciali, quel supplemento di vita cui sembra sempre di aver diritto, ed è con questa miriade di ricordi mancati che riempio i tuoi occhi stupefatti prima dello schianto, sono queste le immagini che porterai con te tra un attimo, tra un pensiero, adesso

 

 

   E se l’aldilà non c’è, ce ne faremo uno noi,

un paradiso apposta per stare insieme tu e io,

                oltre la vita, all’infinito.