Chi racconta a chi? Il dialogo psicoanalitico e gli enigmi della soggettività di Enzo Morpurgo
Silvia Castello

by Silvia Castello 

Milano - Quella strana coppia che diviene racconto. Da un individuo sofferente può nascere un soggetto libero, capace di riconoscersi nella propria singolarità? E come nasce, dal chiuso dell'introspezione e del monologo l'apertura all'altro, il dialogo con l'altro da sé? Enzo Morpurgo accetta la sfida posta da queste domande, e indica come finalità del trattamento psicoanalitico la rinascita della soggettività, una soggettività potenzialmente aperta all'altro. 

Nel percorso analitico l'autore individua due movimenti, del paziente e dell'analista, tra loro connessi e interagenti. Se l'analista è consapevole del limite dell'analisi e della forza della ripetizione cieca e circolare dell'esperienza, l'analisi può aprire un percorso di liberazione della coscienza individuale. Il soggetto sofferente, come si vede anche nei casi clinici riportati nel volume, può emergere dalla ripetizione inconsapevole o rassegnata per impadronirsi del proprio destino, non più subìto come inevitabile. E nella consapevolezza dei limiti della comunicazione umana, e della vita stessa, può aprirsi all'incontro con l'altro da sé. L'analista sostiene tale possibilità del paziente attraverso un impegno non soltanto clinico e terapeutico ma anche etico, in cui il lavoro di introspezione permette di fare un posto per l'altro dentro di sé. In altri termini getta le basi del dialogo con il paziente. È responsabilità dell'analista, inoltre, scegliere una posizione rispetto ai punti nodali della teoria psicoanalitica.

Nei grandi temi di carattere filosofico (la pulsione di morte, il ruolo della psicoanalisi tra individuo e società) dibattuti da Freud e dai suoi primi allievi, l'autore ritrova la forza originaria di una psicoanalisi emancipatrice. Una psicoanalisi che sviluppa nell'individuo una soggettività meno conciliata, ma più libera di confrontarsi con la società e i valori collettivi dominanti.

 

Chi racconta a chi? Il dialogo psicoanalitico e gli enigmi della soggettività di Enzo Morpurgo

Editore Franco Angeli 1998 

 

Enzo Morpurgo (Casale Monferrato 1920 - Milano 2002) - è stato neuropsichiatra e psicoanalista della società psicoanalitica italiana (SPI) e dell'International Psychoanalitycal Association (IPA). In questo libro prosegue le riflessioni sul senso del lavoro psicoanalitico, sul piano clinico, formativo ed etico di cui le principali tappe sono rappresentate da I territori della psicoterapia (1985) e Fra tempo e parola (1988) usciti in queste stesse edizioni. Tra le pubblicazioni più recenti ha curato La solitudine. Forme di un sentimento (Angeli, 1995). Il suo pensiero e la sua attività di psicoanalista e uomo di cultura sono oggetto del volume a più voci Elogio della psicoanalisi (a cura di A.Voltolin), Angeli, 1996.

 

 

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